Modalità di svolgimento lezioni - A settembre si riparte in presenza!

Modalità di svolgimento lezioni

Cari studenti,

il Dipartimento di Giurisprudenza fa proprio l’impegno dell’Università di Foggia nel sottolineare l’importanza dell’Università come luogo di ricerca, di scambio, di arricchimento culturale, d’inclusione e da settembre riparte con la didattica in presenza, prestando particolare attenzione ai due momenti più delicati di un percorso universitario, il suo inizio e la sua conclusione.

Per questo abbiamo scelto di offrire le lezioni del primo anno di ogni Corso di Laurea e alcune lezioni degli ultimi anni del Corso di Laurea Magistrale e del Corso di Laurea in Consulente del lavoro ed esperto di relazioni industriali in presenza e on line.

Per consultare i calendari delle lezioni cliccare qui:

https://www.giurisprudenza.unifg.it/it/node/3709

Per garantirvi un’esperienza formativa improntata al completo rispetto delle misure a tutela della salute collettiva è stato predisposto un piano di ripresa in linea con le indicazioni delle autorità sanitarie e con le disposizioni Ministeriali e perfettamente conforme alle disposizioni degli Organi Accademici dell’Università di Foggia (Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione) e che prevede un’attenta ed efficiente organizzazione delle attività ed un razionale utilizzo delle aule e degli spazi.

Questi i punti cardine del piano per la ripresa delle lezioni: 

  • Lezioni del I anno di tutti i Corsi di Laurea del Dipartimento svolte in presenza e on line (consentendo la c.d. modalità duale);
  • Lezioni di alcuni corsi del V anno del CdS Magistrale e del III anno del CdS di Consulente del lavoro ed esperto di relazioni industriali in presenza e on line;
  • Aule ubicate in piani diversi per le lezioni del I anno e quelle del V anno del CdLM in Giurisprudenza e del III anno del CdL in Consulente del lavoro ed esperto di relazioni industriali;
  • Numero predefinito di frequentanti per ciascun corso, attraverso la prenotazione della frequenza che lo studente effettuerà entro il 7 settembre con le modalità che saranno indicate dal 1 settembre sul sito di Dipartimento e sui canali social.
  • Utilizzo esclusivo di 1 o 2 aule dedicate per ogni CdS (sulla base del numero di frequentanti; le aule sono tutte dotate di collegamento streaming tra di loro).
  • Presenza di accessi differenziati (due porte) per il flusso di ingresso e di uscita in ogni aula.
  • Orari di inizio della prima lezione differenti per ogni CdS, così da sfalsare i momenti collettivi di accesso all’aula.
  • Lezioni on-line per tutti gli altri insegnamenti, prevedendo che i docenti possano utilizzare, in tutti i casi in cui ciò sia possibile, materiale didattico digitale in formato open access e in formato e-book, anche operando le necessarie rimodulazioni dei programmi di insegnamento in modo da rendere gli stessi coerenti con la fruizione del materiale didattico sopra indicato.
  • Percorsi differenziati di ingresso ed uscita;
  • Monitoraggio e tracciabilità dei flussi di accesso e di uscita.
  • Monitoraggio e tracciabilità degli studenti frequentanti in aula
  • Dotazione di prodotti igienizzanti per l'igiene delle mani in più punti degli spazi dedicati alle attività didattiche, in particolare, nell’atrio, all’ingresso di ciascuna aula e nei servizi igienici.
  • Specifica segnaletica per indicare agli studenti le postazioni da occupare (segnaposto).
  • Distanziamento di sicurezza di almeno 1 metro e all’incirca di 4 mq di spazio di movimento per ogni persona nelle aule
  • Obbligo per docenti, studenti e personale amministrativo di indossare costantemente la mascherina e lavarsi frequentemente le mani con acqua e sapone o con soluzione igienizzante;
  • Presenza di apposita segnaletica per i comportamenti da tenere e per laprevenzione degli assembramenti negli spazi comuni, nei corridoi, nei bagni, ecc.
  • Regolare pulizia e disinfezione degli ambienti, sempre al termine di ogni lezione e appello d’esame, con particolare attenzione alle superfici più frequentemente utilizzate (banchi, sedie, cattedra, ecc.), ai servizi igienici e alle parti comuni
  • Ricambio d'aria naturale (almeno due volte al giorno)

In considerazione dell’evoluzione della situazione epidemiologica a livello territoriale locale, il piano deve essere considerato dinamico e suscettibile di variazioni in ragione di eventuali diverse disposizioni normative che dovessero medio tempore intervenire.

Prof.ssa Donatella Curtotti